Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah martire Imam Seyyed Ali Khamenei, che Iddio ne elevi il grado, ha risposto a un quesito giuridico-religioso concernente il “risarcimento dei danni causati da bambini non ancora puberi”, che presentiamo di seguito agli interessati.
Domanda
Nel caso in cui un bambino non ancora pubere — sia esso capace di discernimento oppure no — arrechi un danno ai beni di qualcuno, ad esempio durante una visita in casa di qualcuno prema il pulsante del climatizzatore provocandone il guasto oppure rompa un vaso, il risarcimento del danno spetta al tutore del bambino? E se spetta al tutore, è possibile pagare il risarcimento utilizzando i beni del bambino stesso?
Risposta
Se il danno è tale da poter essere attribuito al bambino stesso, allora è lui a esserne responsabile, e il suo tutore può risarcire il danno utilizzando i beni del minore. Tuttavia, se il padre non provvede al pagamento né con i propri beni né con quelli del figlio, allora il bambino stesso, una volta raggiunta la pubertà rituale, dovrà risarcire il danno oppure chiedere alla persona danneggiata di rinunciare al risarcimento.
A cura di Mostafa Milani Amin

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